Educaid – INSIEME: gioco libero per i bambini palestinesi disabili

EducAid è una OnG che nasce a Rimini nel 2000 all’interno del C.E.I.S. (Centro Educativo Italo Svizzero) e in sinergia con l’Università degli Studi di Bologna. Da oltre dieci anni realizza progetti in ambito sociale ed educativo con particolare attenzione all’inclusione delle persone con disabilità. L’associazione è anche attiva sul territorio provinciale con azioni di sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo. EducAid, insieme
ad AIFO, DPI e FISH, ha fondato la Rete Italiana Disabilità e Sviluppo (RIDS). L’associazione opera in Palestina, Senegal e El Salvador. Lo staff dell’associazione è costituito nella sede di Rimini da un Direttore Generale, un Referente Progetti per le tre aree suddette e un amministrativo; nella sede in Palestina da un Rappresentante Paese, tre coordinatori di progetto e un coordinatore locale; in Senegal EducAid opera attraverso un partner locale; in El Salvador è presente un Rappresentante Paese ed un amministrativo.

Com’è nato il progetto finanziato con Eticarim?
Il progetto INSIEME nasce all’interno del piano pluriennale di intervento di EducAid Palestina “Empower & Include”. Nello specifico, la componente del progetto legata al Ludobus è relativa all’azione di intervento psico-sociale sui bambini, per rafforzare la loro capacità di resilienza in un contesto violento e militarizzato quale quello palestinese.

Quali saranno gli sviluppi futuri del progetto grazie al crowdfunding e all’iniziativa “Un dono lungo un mese” voluta da Banca Carim?
La raccolta fondi tramite Eticarim.it è stato ed è un importante momento di sollecitazione ed avvicinamento dei soci di EducAid e di quanti, direttamente ed indirettamente, sono coinvolti nel lavoro dell’associazione.
Il progetto si concluderà formalmente il 30 Aprile 2016. Nei prossimi mesi verrà realizzata una missione di formazione per gli operatori di Ludobus al fine di rafforzare le competenze degli educatori nell’utilizzare questo strumento. L’iniziativa è stata molto stimolante e sicuramente l’azione “del raddoppio del dono” nel mese di ottobre un forte incentivo per la raccolta fondi. Sarebbe utile dare continuità a queste iniziative, creando sinergie durature e profonde che costruiscano legami forti e trascendano il contingente.

(Qui il progetto su Eticarim.it: “INSIEME: gioco libero per i bambini palestinesi disabili“)