“Un dono lungo un mese” di Centro di Solidarietà

Il Centro di Solidarietà (Cds) è un’associazione di volontariato che opera a Rimini dal 1985, attraverso il supporto e il contributo di volontari ed operatori.

Il nostro scopo principale è quello di incontrare e accompagnare le persone che vivono una difficoltà a causa della mancanza di un lavoro: giovani, adulti, persone in gravi situazioni socio-economiche, disabili psichici e fisici, stranieri e rifugiati.

La prima azione che svolgiamo è quella di incontrare le persone e di fare un colloquio che ci permetta di conoscerle e di orientarle rispetto ai propri punti di forza, alle proprie aspettative lavorative e alle opportunità che possono cogliere; da questo primo contatto nascono opportunità di rapporto e percorsi di accompagnamento mirati a seconda delle esigenze e della disponibilità di coloro che a vario titolo collaborano e sono in contatto con il Cds (volontari, imprese, realtà del terzo settore, istituzioni, ecc.).

Grazie alla piattaforma Eticarim ci è stato possibile presentare e far conoscere a tutto il territorio il progetto “Bellezza nascosta” sostenendolo in modo concreto. Il progetto ha come obiettivo poter accompagnare in modo più efficace le persone che incontriamo al Centro di Solidarietà soprattutto coloro che potrebbero apparire come “incollocabili”: persone che per l’età avanzata, per gravi situazioni/drammi personali o famigliari, per una incapacità nel ricercare o mantenere il posto di lavoro risultano inoccupabili.

Grazie a Eticarim  sarà possibile dare più stabilità nell’accompagnare queste persone con maggiori difficoltà rafforzando il lavoro degli operatori e volontari, strutturando uno spazio dedicato all’interno dei nostri uffici, dotato di alcune attrezzature informatiche di base (pc, fotocopiatrice/scanner) con le quali lavorare insieme e infine sostenere alcuni percorsi mirati che ci permettano di incontrare e re-incontrare queste persone, di “tenerle vicino” per un periodo di tempo e accompagnarle alla scoperta della “bellezza nascosta” che possiedono, ma che ancora a noi, e forse anche loro stessi, non è ancora visibile.

Il progetto è concluso su Eticarim ma il nostro lavoro, grazie ai fondi raccolti, proseguirà anche per l’anno 2017.