Quando l’essere complici è un bene

FESTIVAL “LE CITTA’ VISIBILI” V EDIZIONE

Grazie anche al supporto di Eticarim, siamo stati felici di poter ospitare ancora una volta, nella suggestiva cornice del Giardino di Palazzo Lettimi, importanti artisti della scena musicale e teatrale all’interno delle 13 serate in cui si è svolta la rassegna. Anche per questa edizione, il Festival si è sviluppato con importanti novità che lo hanno arricchito, ed hanno arricchito la scena culturale riminese.

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Abbiamo attivato per il terzo anno il bando “L’Italia dei Visionari”, nato per sostenere e dare visibilità alle giovani compagnie, e coinvolgere cittadini non addetti ai lavori nella programmazione del Festival: quest’anno 65 persone ed un’intera classe di scuola superiore, divise in gruppi, dopo un percorso di visione dei lavori inviati dagli artisti, hanno scelto uno spettacolo che si svolgerà in una delle serate della rassegna. Il bando riunisce in un’unica rete diversi Enti e Festival da tutta Italia, che quest’anno sono stati ospitati, proprio da Le città visibili, per una giornata in cui si è tenuto l’importante “MEETING NAZIONALE GENERAZIONE X: Mutazioni della Scena Teatrale Italiana”, che si è svolto all’interno dei locali di Innovation Square. Il convegno ha coinvolto numerose realtà nazionali che si occupano di formazione del pubblico in una fascia under 30, e di buone pratiche in ambito teatrale: crediamo sia importante che Rimini possa diventare luogo in cui nascono e si incrociano processi di azioni culturali partecipate!

Tanto più che quest’anno il Festival si è impreziosito di attività culturali che spaziavano anche nella poesia e nella riscoperta dei Beni Culturali del territorio e della loro storia: i giovani archeologi della neo-nata Associazione Kantharos ci accompagneranno dal Giardino, attraverso esplorazioni itineranti, in un percorso alla scoperta delle storie, dei segreti, delle curiosità che sono nascoste tra Palazzi storici, reperti, suggestioni e produzioni artistiche della nostra città. Mentre la poesia ha preso spazio nel nostro e vostro Giardino, grazie al Festival Parco Poesia, una delle più importanti realtà italiane dedicate alla poesia contemporanea, che siamo state felici di poter accogliere ed ospitare.

Inoltre, visto l’esito felice del Workshop di Social media Storytelling della scorsa edizione, abbiamo deciso anche quest’anno di permettere ad un gruppo di ragazzi Under 35 di frequentare il corso con il Professor Giovanni Boccia Artieri: il gruppo ha creato una piccola redazione, sotto la direzione di “Delfi Comunicazione”, che si è occupata della gestione del blog del Festival e del racconto di tutto quello che è accaduto in questa edizione attraverso i social.

Anche quest’estate il pubblico ha potuto ristorarsi grazie al Bar allestito dal Circolo Milleluci all’interno dello spazio, che in alcune serate è stato arricchito dalla cucina etnica dell’Associazione Vite in Transito, che hanno preparato deliziosi aperitivi serviti nell’area di fronte al bar, con letture di storie migranti e racconti autobiografici.

E’ stato bellissimo avervi con noi anche quest’anno! Ed è stato emozionante vedere la tanta, tantissima, partecipazione del pubblico alle serate, scoprirlo sempre più vario e trasversale, e riconoscerlo rapito, commosso e divertito.

Noi abbiamo cercato di lavorare al meglio, con tutte le nostre risorse, e senza risparmiarci, per offrire una proposta culturale di alta qualità alla comunità. Insomma: è stata una gioiosa ed emozionante fatica!