Namaste ci scrive

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All’indomani della chiusura della raccolta per l’ultimo progetto proposto dall’associazione Namaste onore a te Onlus sul portale, la dottoressa Antonella Chiadini, referente insieme al marito dottor Gabriele Burnazzi, di Namaste Rimini, ci recapita un sentito ringraziamento che non possiamo che proporre per intero di seguito correlato di foto forse più eloquenti di mille concetti. La mission di Eticarim è racchiusa in messaggi come questi, fatti di semplicità, impegno e tenacia. Contraccambiamo il grazie facendoVi i complimenti per l’operato e augurandoVi un grande in bocca al lupo per le sfide future.

“Voglio condividere la mia esperienza, perché presentare un nuovo progetto sul portale eticarim.it è sempre una bella emozione… è un po’ come mettersi in viaggio, un’avventura che ti accingi a iniziare. La pensi, la programmi, la rimugini nella mente cercando di mettere insieme tutti gli elementi per affrontarla nel migliore dei modi. Sì, perché riuscire a raggiungere il budget previsto, fino in fondo, è molto importante per un’associazione che vive unicamente di contributi solidali! Ormai Namaste è veterana su Eticarim e mi sono sempre occupata io di questa partita, ben sapendo che ci sono tanti fattori in gioco, non tutti prevedibili, anzi!
Il crowdfunding qui sta muovendo i primi passi, questo nome ‘ostrogoto’ lo si comincia a macinare ora e, collegato ad un istituto bancario che ha scelto di dedicare una fetta del proprio agire alla solidarietà sociale, non può che costituire un bel messaggio in un contesto come quello riminese dove certamente vige il profit ma anche una fertilissima e vivace realtà non profit. Vorrei spendere due parole di plauso a chi ha ideato il sistema. Perché, pur non essendo più una ragazzina e quindi cresciuta a carta e penna, la semplicità della piattaforma Eticarim consente una buona autonomia e autogestione. Ovviamente è fondamentale il supporto dell’Ufficio competente: Alessandro Tonini e Fabrizio Corbelli sono sempre gentili, pazienti e disponibili, come Alberto Cavalli fino a quando ha fatto parte dello staff.
Ma tornando alla metafora del viaggio, l’ok e la pubblicazione del progetto sono come lo starter che scandisce il “via”. Cominci a sentire l’adrenalina in corpo che, giorno dopo giorno, oscilla tra donazioni inaspettate o altre più prevedibili e momenti in cui non ci sono novità. Sembra di salire una scala che alterna rampe di gradini uno dopo l’altro e pianerottoli dove ci si può fermare o rallentare. Usando l’ascensore non è molto diverso: si sale di corsa poi ci si ferma al piano ma, per fortuna, su Eticarim si sale comunque, non si scende mai, e la meta si avvicina.
Il progetto 2018 di Namaste HELP ANAPPETTY ha riguardato il doposcuola di un villaggio periferico, molto povero, nel sud dell’India, altrimenti destinato a chiudere per mancanza di fondi. Perché qui è importante il doposcuola? Ad Anappetty molti adulti sono analfabeti, per mantenere la famiglia sono costretti a lavori faticosi e assai poco retribuiti. Non sono certo in grado di seguire i figli nei compiti. A scuola, le classi sono talmente numerose che per i ragazzi non è facile seguire l’insegnante quando spiega. Al doposcuola si approfondiscono le materie, si fanno i compiti, ci si prepara agli esami anche con prove pratiche per essere pronti sia dal punto di vista tecnico che emotivo.
Grazie alla raccolta fondi su Eticarim il doposcuola di Anappetty potrà continuare a svolgere queste importanti funzioni.”

Dott.ssa Antonella Chiadini
Foto di Fabio Campo e Claudine Tissier